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Il MIUR per l’emergenza terremoto Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha deciso di stanziare 110 milioni di euro per la ricostruzione delle scuole nei territori colpiti dal sisma, nella speranza di poter riorganizzare al più presto le attività degli edifici che sono attualmente inagibili. Nel frattempo, diverse soluzioni organizzative saranno adottate per garantire agli studenti di portare a termine l’anno scolastico in corso, che sarà comunque considerato valido anche senza aver raggiunto i 200 giorni di lezione. Sarà prevista ad esempio la flessibilità dell’orario delle lezioni e della loro durata, saranno attivati insegnamenti integrativi e verrà pensata anche una diversa modalità di svolgimento degli esami di Maturità. Inoltre, gli studenti de L’Aquila e degli altri paesi colpiti potranno essere ospitati dalle altre scuole della regione che non hanno subito danni in seguito al terremoto.
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