Relazione dei lavori della commissione "Ruolo della CPS e degli organi collegiali"Dopo dieci anni le consulte, non solo si sono stabilizzate divenendo un organo attivo, ma sono cresciute. Così come il bambino che cresce e diventa adulto necessita sempre più di rilevanza nell'ambiente sociale,le consulte ora hanno bisogno di rilevanza a livello istituzionale. Uno dei principali compiti delle consulte è fungere da ponte fra gli studenti e le istituzioni,e questo è possibile solo se da parte delle istituzioni vi è un effettivo riconoscimento della funzione di rappresentanza di essa. Il presidente della CPS dovrà esser consultato in tutte le attività e i progetti provinciali,sulle discussioni inerenti ai seguenti ambiti:
Nel confronto reciproco è emerso che la consulta non deve essere un soggetto autoreferenziale ma si deve impegnare a valorizzare le proposte di ogni studente singolo o associato secondo il criterio di sussidiarietà orizzontale e verticale. Per tanto richiediamo che questo sia ribadito anche dal Ministro con una delibera proveniente dal Ministero stesso a livello nazionale con l'aggiunta di un articolo apposito al regolamento interno delle consulte provinciali. L'autonomia scolastica non va intesa come potere dispotico dei nostri dirigenti,ma come opportunità per la crescita e la partecipazione degli studenti alla vita scolastica. Bisognerà ridare dignità agli organi collegiali che dovranno diventare luogo di confronto democratico tra le diverse componenti scolastiche. Per far questo è indispensabile parificare il numero degli studenti rispetto alle altre componenti all'interno del consiglio di istituto,rivedere quelle parti dell'autonomia che assegnano ai Dirigenti Scolastici poteri manageriali ed incontrollati. Considerato il sentir comune della necessità di un coordinamento interprovinciale, i presidenti delle consulte di Italia, in seguito ai confronti avvenuti a Verona e a Roma intendono costruire una rete di informazioni e collaborazione. Varie idee si stanno concretizzando in progetti; e produrre progetti comuni a livello nazionale significa incentivare e migliorare l'operosità di ogni singola CPS. Questi, signor ministro, è evidente segno di un serio impegno da parte dei presidenti, perciò tutti noi qui in assemblea ci aspettiamo per risposta una reale considerazione delle proposte già fatte e di tutte quelle che nasceranno nel corso di quest'anno e dei seguenti. CPS PRESENTI |
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