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Istruzioni per l'uso

Ogni giorno la Consulta si trova a dover assolvere a numerosi compiti istituzionali. In queste pagine troverete alcuni chiari esempi su come svolgere le principali attività di Consulta.

Si tratta di una serie di schemi pratici per realizzare:

Commissioni di lavoro

Un'opportunità delle Consulte studentesche provinciali è la possibilità di suddividersi in commissioni autonome, ognuna delle quali con un compito preciso da portare avanti e, in taluni casi e se previsto dal Regolamento interno, con un fondo di spesa autonomo (può essere fissato un tetto di spesa massimo per ciascuna commissione, oltre il quale ulteriori spese devono essere approvate in plenaria).

Perché è fondamentale che ogni Consulta abbia diverse commissioni di lavoro?

  1. Per consentire a tutti di lavorare su un preciso obiettivo da portare a termine nel più breve tempo possibile e secondo modalità stabilite dalla commissione stessa.
  2. Per snellire tutte le procedure burocratiche relative alla convocazione della riunione plenaria della Consulta. Le commissioni infatti sono organi autonomi della Consulta e pertanto possono riunirsi in sedi e in orari diversi a seconda delle esigenze di lavoro.

Dovrà stabilirsi una procedura che preveda l'esposizione dei lavori di ogni commissione agli altri membri della Consulta, solo quando riunita in sessione plenaria, al fine di approvare con votazione (o altre modalità previste dal regolamento della Consulta stessa) eventuali decisioni prese nell'ambito delle commissioni. Negli scorsi anni i criteri di suddivisione in commissioni erano essenzialmente due: aree territoriali o secondo ambiti di intervento.
La suddivisione territoriale è stata utilizzata soprattutto dalle Consulte delle grandi aree metropolitane, e dalle province al cui interno gli spostamenti sono difficoltosi, in modo da risolvere così il problema del sovraffollamento della Consulta e tentare di rispettare la diversa natura dei problemi a seconda dell'area territoriale.
La suddivisione per compiti appare la più agile delle soluzioni perché allo stesso tempo snellisce la composizione della Consulta e offre a tutti la possibilità di lavorare su precisi obiettivi.
Le principali commissioni istituite nelle diverse Consulte nello scorso anno scolastico sono state:

Commissione "Riforma della scuola"
Commissione "Legalità, Diritti umani e Volontariato"
Commissione "Edilizia scolastica"
Commissione "Attività integrative e complementari"
Commissione "Sportello informativo"
Commissione "Orientamento"
Commissione "Educazione alla salute"
Commissione "Scuola e territorio"
Commissione "Scuola e sport"
Commissione "Scuola, musica e arte"
Commissione "Giornale provinciale"
Commissione "Comunicazione"
Commissione "Internet"
Commissione "Scuola, Cinema e Teatro"
Commissione …