| Nel luglio del 1981 la Conferenza ha istituito il Cinsedo (Centro interregionale di studi e documentazione), struttura associativa con compiti di informazione, di studio e di supporto operativo e logistico alla Conferenza stessa. Il Centro ha il compito di assicurare le attività di segreteria della Conferenza delle Regioni.
Sede di coordinamento e di confronto dei Presidenti delle Regioni, la Conferenza ha indubbiamente visto accrescere il proprio ruolo con l'istituzione della Conferenza Stato-Regioni (1983) e della Conferenza Unificata, sede congiunta della Conferenza Stato-Regioni e della Conferenza Stato-Città ed autonomie locali (1997). Da allora la Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province autonome è la sede ufficiale della interlocuzione istituzionale interregionale. È in questa sede, infatti, che sono predisposti i documenti che poi sono presentati e illustrati al Governo nelle riunioni della Conferenza Stato-Regioni e della Conferenza Unificata.
La Conferenza in diverse occasioni si è rivelata un laboratorio politico-istituzionale in grado di formulare proposte anche nel campo delle riforme istituzionali. Nel massimo rispetto della sovranità e dell'autonomia del Parlamento si sono registrati diversi e decisivi confronti fra il "sistema dei Governi regionali", la Camera ed il Senato. La normativa statale fa spesso riferimento alla Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province autonome. In numerosi casi ciò avviene ai fini della designazione, da parte delle Regioni, di propri rappresentanti in comitati, organismi a composizione mista, consigli di amministrazione.
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