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Museo Nazionale di Pietrarsa ![]() Il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, uno dei siti di archeologia industriale più importanti del Paese, rappresenta per le Ferrovie dello Stato lo strumento di identificazione culturale idoneo per la conservazione e la valorizzazione di tutte le testimonianze che costituiscono la memoria delle ferrovie. Oltre un secolo e mezzo di storia delle ferrovie italiane rivive nel Museo, che si sviluppa su un’area di 36.000 mq, un tempo destinata alle antiche officine borboniche nate nel 1840 per volere di Ferdinando II di Borbone e primo vero nucleo industriale della Penisola. Il Museo si articola in padiglioni e sezioni, che ospitano locomotive a vapore ed elettriche, carri e carrozze, plastici e arredi, strumenti e apparati tecnologici. Il padiglione ex montaggio ospita 26 locomotive. Vi è esposta la riproduzione del 1939, ancora funzionante, del convoglio che nel 1839 inaugurò la Napoli – Portici (prima ferrovia italiana), trainato dalla locomotiva Bayard, ma sono presenti anche molti altri esemplari di possenti vaporiere così come di piccole locotender, insieme ai locomotori della trazione elettrica trifase. Nel corpo di fabbrica dei padiglioni B e C sono in mostra carrozze e automotrici (dall’antico vagone postale alla “centoporte”, fino alla “littorina”). Tra tutte risalta la carrozza n. 10 del Treno Presidenziale, costruita dalla Fiat nel 1928 per il treno reale. Apertura: tutti i giorni feriali dalle ore 8.30 alle ore 13.30 recapito telefonico: 081/472003 - 06/44109544 numero fax: 081/472003 - 06/44109045 indirizzo mail: museoferroviariopietrarsa@ferservizi.it dove siamo: “Stazione FS Pietrarsa- San Giorgio a Cremano Traversa Pietrarsa” Come raggiungerci: il Museo è raggiungibile con i treni metropolitani e regionali della linea Napoli-Salerno, fermata Pietrarsa-S. Giorgio a Cremano
Ingresso per classi: Solamente previa prenotazione, si effettuano visite guidate per gruppi di studenti, fino a trenta partecipanti. Il costo per ogni singolo studente in questo caso è pari a euro 3,00. Per i docenti accompagnatori, uno ogni 15 studenti, per le persone diversamente abili e loro accompagnatori, l'ingresso è gratuito.
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